AAC Convertitore gratuito

Questo convertitore AAC gratuito ti aiuterà a convertire file .aac in formati MP3, M4A, WAV, OGG, FLAC, WMA, M4R, AIFF, MMF, OPUS

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Trascina il tuo file qui o clicca per selezionarlo
Sono supportati tutti i formati audio più diffusi
OPPURE

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Scegli il formato di output desiderato e inizia subito a convertire file AAC

Caratteristiche principali del nostro Convertitore Audio

Elaborazione rapidissima

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Privacy completa

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Nessuna limitazione di dimensione

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Impostazioni avanzate

Supporto multi-file

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Completamente gratuito

Formati audio supportati

Converti facilmente tra tutti i formati audio più diffusi. Il nostro convertitore supporta formati senza perdita (lossless), con perdita (lossy) e formati specializzati.

✨ Tutti i formati supportano conversione bidirezionale • Nessuna perdita di qualità nei formati senza perdita

Come funziona

1

Carica file

Seleziona un file audio dal tuo dispositivo o trascinalo nella finestra del browser

2

Scegli il formato

Specifica il formato e le impostazioni di qualità desiderate per la conversione

3

Converti

Clicca sul pulsante di conversione e attendi il completamento dell'elaborazione

4

Scarica il risultato

Scarica il file pronto nel formato selezionato sul tuo dispositivo

Informazioni sul formato AAC

Cos'è l'AAC?

AAC (Advanced Audio Coding) è un formato di compressione audio con perdita progettato come successore dell'MP3 negli standard MPEG‑2 e MPEG‑4. Offre una qualità sonora migliore rispetto all'MP3 agli stessi bitrate, specialmente a bitrate da basso a medio.

I flussi AAC vengono spesso memorizzati all'interno di container come M4A, MP4 o MKV, ma possono anche essere salvati come flussi elementari .aac non incapsulati. L'AAC è ampiamente utilizzato nello streaming, nelle trasmissioni e nei servizi di musica digitale.

Specifiche tecniche

Estensione file
.aac
Tipo MIME
audio/aac
Compressione
Con perdita (AAC‑LC, HE‑AAC, HE‑AAC v2 e altri profili)
Bitrate
Tipicamente 16–512 kbps (CBR o VBR)
Frequenze di campionamento
Da 8 kHz fino a 96 kHz a seconda del profilo
Canali
Mono, Stereo, Multicanale
Numero massimo di canali audio
Fino a 48 canali secondo lo standard
Sviluppato da
MPEG / ISO/IEC con contributi di varie aziende

Caratteristiche principali e vantaggi

Maggiore efficienza rispetto a MP3: Offre una fedeltà sonora migliore allo stesso bitrate, specialmente nell'intervallo 64–192 kbps.
Diversi profili: Include AAC‑LC per la musica generale, HE‑AAC per lo streaming a basso bitrate e HE‑AAC v2 per lo stereo a bitrate ultra‑basso.
Ampia adozione: Utilizzato da grandi piattaforme come YouTube, Apple Music, radio digitale e molti servizi di streaming.
Adatto allo streaming: Ottimizzato per formati di streaming adattivo come HLS e DASH.
Supporto multicanale: Supporta formati surround utilizzati nelle trasmissioni e nel cinema domestico.
Accelerazione hardware: La decodifica è supportata nella maggior parte delle CPU moderne, smartphone e chip multimediali.

Comprendere i livelli di qualità AAC

Bitrate
Livello di qualità
Caso d'uso
Dimensione file (3 min)
64 kbps (HE‑AAC)
Basso / Ottimizzato per la voce
Radio parlata, audiolibri, flussi a bassa larghezza di banda
~1,5 MB
96 kbps
Accettabile
Musica di sottofondo, streaming mobile su reti limitate
~2 MB
128 kbps
Buono
Ascolto musicale generale, tracce audio di video online
~3 MB
192 kbps
Alta qualità ⭐
La maggior parte delle librerie musicali, streaming di fascia alta
~4,5–5 MB
256–320 kbps
Molto alta
Ascolto critico, copie lossy di qualità archivio
~6–7,5 MB

Casi d'uso comuni

📺
Piattaforme video online
Codec audio predefinito per molti servizi di streaming video.
📻
Radio digitale
Ampiamente utilizzato in DAB+, radio via Internet e applicazioni di trasmissione.
🎧
Streaming musicale
Utilizzato da Apple Music e da molti altri servizi in abbonamento.
📱
Dispositivi mobili
Riproduzione accelerata via hardware su iOS, Android, console e smart TV.
🎙️
Podcast
Efficiente per contenuti prevalentemente parlati e per episodi lunghi.
🎮
Giochi e app
Usato per musica e effetti in gioco quando larghezza di banda e spazio di archiviazione sono limitati.

Breve storia

Fine anni '90
L'AAC viene introdotto come parte dello standard MPEG‑2 come successore dell'MP3.
Primi anni 2000
Adottato in MPEG‑4 e utilizzato dai primi servizi e dispositivi di musica digitale.
Anni 2000–2010
Diventa un codec principale per video online, radio digitale e piattaforme mobili.
Presente
Uno dei codec audio lossy più diffusi al mondo, specialmente all'interno di container come M4A e MP4.